La Torre Viscontea è l’unica parte sopravvissuta integra delle fortificazioni viscontee che cingevano Lecco: una torre del XIV secolo in piazza XX Settembre, oggi utilizzata come spazio per mostre temporanee a ingresso gratuito.
Storia
Il borgo fortificato di Lecco era cinto da mura difensive fin dall’epoca di Azzone Visconti, lo stesso signore di Milano che fece costruire il vicino Ponte Azzone Visconti. Nel Seicento le fortificazioni ospitavano una guarnigione spagnola, ricordata da Manzoni ne I promessi sposi (per i luoghi del romanzo si veda l’itinerario Lecco manzoniana). Nel 1782 l’imperatore Giuseppe II abolì la piazzaforte militare, aprendo la strada allo sviluppo urbano della città: le difese furono cedute a privati e i bastioni vennero demoliti nel corso dell’Ottocento e dei primi anni del Novecento. Della cinta viscontea è rimasta soltanto la torre.
Cosa vedere
Al piano terra si trovano il corpo di guardia e alcune palle di cannone in pietra. Il primo piano ospita le mostre temporanee organizzate dal Sistema Museale Urbano Lecchese (SiMUL) e dall’Assessorato alla Cultura; i piani superiori sono destinati a nuovi spazi museali.
Info pratiche
- Indirizzo: piazza XX Settembre 3, Lecco, a pochi passi da Palazzo delle Paure.
- Ingresso gratuito.
- Aperta giovedì 10:00-13:00, venerdì e sabato 14:00-18:00, domenica 10:00-18:00; chiusa da lunedì a mercoledì e il 1° maggio e il 25 dicembre. L’apertura è legata alla presenza di mostre temporanee, quindi conviene verificare il calendario prima della visita.
- Non accessibile alle persone con ridotta mobilità (si sale per scale).
- Orari da simulecco.it (consultato a settembre 2026).