La chiesa di San Giacomo, a Spurano, è una piccola chiesa romanica di pietra di Moltrasio a vista, sulla Via Regina, di fronte all’Isola Comacina. Le sue fondazioni posano in parte sulla roccia della riva e in parte su due archi i cui pilastri affondano nell’acqua del lago. Dentro conserva resti di affreschi molto antichi, tra cui un grande San Cristoforo, il patrono dei pellegrini, che guardava chi passava lungo la strada.
Storia
La data di costruzione varia con le fonti. L’Associazione Culturale Isola Comacina la dice databile tra il X e il XII secolo; una guida di Lago di Como la riferisce al tardo XI secolo e al legame con Sant’Eufemia sull’isola; un altro sito parla del XII secolo con un rimaneggiamento nel Trecento. Camminacittà ricorda come più antica citazione un atto di donazione del 1169, l’anno della distruzione dell’isola. Il vescovo Ninguarda, nella visita pastorale del 1593, la chiama chiesa dei «Santi Apostoli Jacopo e Filippo»: la dedica è anche a san Filippo. Camminacittà riprende l’ipotesi di una devozione passata da san Giacomo il Minore a san Giacomo il Maggiore, il «Santiago» dei pellegrini di Compostela, segno dell’importanza della direttrice lariana per il pellegrinaggio.
Cosa vedere
Fuori. La facciata a capanna è decorata da una serie di archetti e ha due finestre a oculo e una a forma di croce latina; una fascia di archetti corre anche lungo i rampanti del tetto. Il campanile a vela a due fornici, posteriore alla chiesa, è probabilmente del Trecento (l’archeologo Monneret lo data non prima del XIV secolo). L’ingresso alla chiesa è, dalla metà del Novecento, il solo portone di facciata; probabilmente l’ingresso principale originario era quello laterale sulla Via Regina, ora in parte tamponato e ridotto a una finestra. Sopra quell’apertura c’è un affresco seicentesco su fondo rosso con san Giacomo Maggiore che, con il bordone, sembra vegliare sui viandanti.
Dentro. L’interno ha una sola navata e un’abside semicircolare, e conserva resti di dipinti in condizioni, per l’Associazione, quasi disastrose. Sulla parete destra il nucleo più antico comprende un’Orante e un grande San Cristoforo, che Camminacittà riferisce al primo o secondo decennio dopo il Mille, di gusto ottoniano; l’affresco è proprio davanti alla porta laterale, così che i viandanti lo vedessero dalla strada. Sulla parete sinistra scene bibliche su due registri: nel registro superiore, a partire dal presbiterio dove in una nicchia è dipinta l’Ultima Cena, la Lavanda dei piedi, Gesù nell’Orto degli Ulivi, la cattura e Gesù deriso; in quello inferiore probabilmente una Deposizione, l’ospitalità di Abramo e Sara alle Querce di Mamre e il peccato originale.
Sul percorso
San Giacomo chiude il percorso Camminacittà di Ossuccio e dell’Isola Comacina, dopo un tratto sulla Via Regina; lì vicino c’è un cartello della Greenway del Lago di Como. Il giro completo è nell’itinerario di Ossuccio e dell’Isola Comacina; la Greenway è nell’itinerario dedicato.
Info pratiche
- Si trova in via Statale Regina, a Spurano, poco a sud del nucleo antico, di fronte all’Isola Comacina.
- Non abbiamo trovato su una fonte ufficiale gli orari di apertura.
- Camminacittà segnala quattro gradini irregolari di pietra, un pianoro erboso con una roccetta e altri due gradini per arrivare alla piazzola davanti all’ingresso, e una bassa soglia di pietra per entrare. Nei dintorni ci sono parcheggi, bar e ristoranti.
- Nelle vicinanze: l’Isola Comacina e la chiesa di Santa Maria Maddalena.
Fonti
- Camminacittà, scheda Chiesa di S. Giacomo (Ossuccio, percorso 1, tappa 6)
- Camminacittà, Ossuccio percorso 1, tappa 6
- Associazione Culturale Isola Comacina, Chiesa di San Giacomo, Spurano
- myLakeComo, Church of Santi Giacomo e Filippo
- Lago di Como, La chiesa dei Ss. Giacomo e Filippo ad Ossuccio
- OpenStreetMap, per la posizione.
