Il Rifugio Elisa sorge a 1.515 metri nell’alta Val Meria, sopra Mandello del Lario, sul versante occidentale della Grigna Settentrionale, ed è di proprietà del CAI di Mandello del Lario.
Storia
Nel 1924 alcuni escursionisti del CAI Grigne di Mandello pensarono di costruire un rifugio come punto d’appoggio sul versante nord della Grigna: Evangelista Ferrario donò il terreno e il rifugio prese il nome dalla figlia. I lavori cominciarono nel 1926 e l’inaugurazione fu l’ultima domenica di giugno del 1927. Dall’autunno del 1943 fu base di partigiani della «Brigata Cacciatori delle Grigne», e per questo il 1° novembre 1944 i nazifascisti lo attaccarono e lo distrussero. Fu ricostruito dall’immediato dopoguerra, con lavori finiti nell’ottobre 1947 e inaugurazione nel luglio 1949; il tetto fu rifatto nel 2000 (Wikipedia).
Cosa vedere e servizi
Secondo il portale Rifugi di Lombardia della Regione il rifugio dispone di 12 posti letto, 24 posti a sedere all’interno, 40 all’esterno. Servizi indicati dal portale: sconti per i soci CAI; raggiungibile solo a piedi; animali non ammessi; copertura GSM; sacco lenzuolo in vendita; corrente a 220 V; docce; prodotti locali; menù vegetariani.
Come arrivare
Accessi indicati dal portale, con tempi e dislivelli:
- Da Mandello del Lario: 3 ore, 1.100 m di dislivello, itinerario escursionistico.
Wikipedia elenca partenze da Rongio e collegamenti verso il rifugio Brioschi, il rifugio Bietti-Buzzi e il rifugio Rosalba; il rifugio è anche una tappa della Traversata Alta.
Info pratiche
- Contatti secondo il portale: +39 366 9791655.
- Le date di apertura sono indicative, e a inizio e fine stagione il portale consiglia di telefonare al rifugio prima di salire.
- Quota: 1.515 metri.
- Il portale e Wikipedia indicano gestori diversi (Elena Cosmo, Mauro Balatti dall’aprile 2026): conviene chiamare per prenotare.