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Chiese romaniche del Lago di Como: quali sono, quando aprono, come arrivarci

Quali chiese del Lario sono romaniche davvero, che cosa resta dopo i restauri, quando aprono e come ci arrivi senza auto.

A cura della redazione Lario · Aggiornato il 7 ottobre 2026

Il Lago di Como ha molte chiese che le fonti ufficiali chiamano romaniche, ma non tutte si visitano e non tutte lo sono rimaste. La scelta della redazione, se hai un giorno solo: Civate, di sabato o domenica. A San Pietro al Monte la visita guidata è gratuita e ci arrivi con il treno e circa un’ora di sentiero. Se vuoi restare sul lago, vai a Gravedona: Santa Maria del Tiglio è aperta ogni giorno secondo le fonti turistiche. Qui trovi quali edifici sono romanici davvero, che cosa ne resta dopo i restauri, quando si entra e come ci arrivi, con gli orari letti il 7 ottobre 2026.

In breve

  • A Como il catalogo regionale chiama Sant’Abbondio un esempio unico del territorio. San Fedele e San Carpoforo hanno parti medievali, ma i restauri dell’Ottocento e del Novecento le hanno riportate a forme romaniche difficili da distinguere dall’originale.
  • Si entra ogni giorno a Sant’Abbondio, a San Fedele (il lunedì solo nel pomeriggio), a Santa Maria del Tiglio, a Santa Maria in Martinico a Dongo e alla chiesa di Piona, che chiude per pranzo.
  • Si entra solo in certi giorni o prenotando a San Pietro al Monte, a San Calocero (prossima visita guidata: domenica 18 ottobre) e a San Fedelino.
  • Finisce la stagione: l’Isola Comacina chiude a fine ottobre. Domenica 1° novembre San Pietro al Monte è chiusa, perché è Ognissanti.
  • Non si visitano Santa Maria di Loppia, in una proprietà privata, e San Vincenzo a Gera Lario, aperta solo durante la funzione.

Che cosa è romanico davvero

Le chiese che le fonti chiamano romaniche vanno dalla seconda metà del X secolo, con l’oratorio di San Fedelino, al XII, con Santa Maria del Tiglio. Quasi nessuna è arrivata a noi come era: nei secoli sono state allungate, affrescate e riempite di stucchi barocchi, e nell’Ottocento si è provato a riportarle al Medioevo. Prima di partire conviene sapere che cosa stai per guardare.

A Como lo si capisce bene. Sant’Abbondio è datata dal catalogo regionale fra il 1050 e il 1095, anno in cui fu consacrata da papa Urbano II. Ha cinque navate su pilastri cilindrici e due campanili, scelte che il catalogo definisce inconsuete per il romanico comasco. Del doppio campanile, però, solo quello a sud è originale: il portale della Regione scrive che il nord fu abbattuto nell’Ottocento e rifatto.

San Fedele dice il contrario. Delle tre absidi originarie resta intatta solo quella centrale, l’interno è barocco, con la volta a botte del Seicento e gli stucchi, e dal 1867 una serie di restauri ha ripristinato forme romaniche, facciata compresa. Il catalogo parla di un edificio più ideale che reale. San Carpoforo ha un nucleo della prima metà dell’XI secolo e un campanile, una cripta e un’abside di fine XI o inizio XII. L’anno 1040, quello del monastero benedettino che si cita di solito, poggia su documenti che un’analisi critica recente ritiene apocrifi, e il testo pubblicato dalla Regione per una visita del 21 giugno 2025 ricorda che fra Otto e Novecento la chiesa fu portata «alle presunte forme romaniche».

Epoche e parti romaniche, chiesa per chiesa

Chiesa Epoca secondo le fonti Che cosa resta
Sant’Abbondio, Como 1050-1095, consacrata nel 1095 Cinque navate, due campanili (quello nord rifatto nell’Ottocento), abside con affreschi del Trecento
San Fedele, Como Dal X alla prima metà del XII secolo L’abside centrale; interno barocco e facciata ripristinata dopo il 1867
San Carpoforo, Como Nucleo nella prima metà dell’XI, campanile, cripta e abside fra fine XI e inizio XII Cripta a tre navate, campanile, abside; restauri otto-novecenteschi
San Pietro al Monte, Civate Dall’inizio del IX alla fine dell’XI secolo Basilica con ciborio, cripta a tre navate, affreschi e stucchi
San Calocero, Civate Ampliata in forme romaniche intorno all’XI secolo Presbiterio sopraelevato, abside, affreschi romanici nel sottotetto
Santa Maria del Tiglio, Gravedona Seconda metà del XII secolo Campanile unito alla facciata, bicromia bianca e nera, fonte battesimale interrato del battistero più antico
Abbazia di Piona, Colico Priorato; chiostro con lapidi del 1252 e del 1257 Chiesa romanica e chiostro con archi a tutto sesto
San Fedelino, Sorico Seconda metà del X secolo Oratorio a pianta quadrata con abside, tra le più antiche testimonianze del romanico comasco secondo il catalogo
Santa Maria in Martinico, Dongo Fine XI-XII secolo Facciata semplice con finestra a croce; Madonna della Misericordia affrescata fra il 1310 e il 1315
San Vincenzo, Gera Lario Fra XI e XII secolo, ricostruita nel Quattrocento Origine romanica, edificio quattrocentesco
Sant’Eufemia, Isola Comacina Intorno al 1030-1031 secondo alcuni studi, fine XI secolo secondo altri Resti con pilastri ottagonali; i restauri otto-novecenteschi hanno reso difficile leggere le parti romaniche
Santi Giacomo e Filippo, Spurano Da fine XI al XIV secolo (catalogo); XII secolo (FAI) Ciclo di affreschi romanici sulla parete nord, campanile a vela
Santo Stefano e battistero, Lenno Da fine XI al XVII secolo Cripta dell’XI secolo e battistero ottagonale, definito raro esemplare romanico ben conservato; chiesa rimaneggiata fra Cinque e Seicento
Sant’Eufemia, Incino (Erba) Dal X al XVI secolo (catalogo) Campanile romanico del XII secolo secondo il Comune
San Giovanni Battista, Varenna XI secolo Campanile romanico, affreschi del XVI secolo

Dove le date divergono, come sull’Isola Comacina, abbiamo riportato l’intervallo: la differenza è di qualche decennio e non cambia la visita.

Quando sono aperte

Gli orari qui sotto li abbiamo letti il 7 ottobre 2026 sulle pagine di Comuni, parrocchie, abbazie e enti turistici. Molte pagine non dicono per quale anno valgano: dove manca l’anno lo scriviamo, e un orario senza anno vale come indicazione, non come promessa.

Chiesa Quando si entra Costo e prenotazione
Sant’Abbondio Ogni giorno 8-18, d’inverno fino alle 16.30 (la pagina non dice da quando); non si visita durante le funzioni Ingresso libero
San Fedele Martedì-domenica 8-12 e 15.30-19, lunedì solo 15.30-19 (Comune di Como); la Regione scrive 8.30-12 e 15.30-19, salvo celebrazioni Ingresso libero
San Carpoforo Le fonti non concordano: il portale turistico del Comune scrive «apertura solo in occasione di visite guidate», una pagina cittadina «generalmente aperto dalle 8 alle 19» Chiedi prima: i contatti sono sul portale VisitComo
San Pietro al Monte Marzo-ottobre sabato e domenica 10-12.30 e 14-16; novembre-febbraio domenica 10-12.30 e 14-15, sabato solo su prenotazione; martedì-venerdì solo su prenotazione; lunedì chiuso Visita guidata gratuita con offerta libera; si prenota online fino alla mezzanotte del giorno prima nei weekend, entro mezzogiorno del giorno prima nei feriali
San Calocero Visita guidata di norma la prima e la terza domenica del mese; le prossime in programma sono il 18 ottobre, l’8 e il 22 novembre, il 6 e il 20 dicembre (la pagina non scrive l’anno, ma sono domeniche del 2026). Monastero alle 14.30, Casa del Pellegrino alle 16 5 euro a sito, gratis sotto i 14 anni e per le persone con disabilità; prenotazione obbligatoria almeno 24 ore prima
Santa Maria del Tiglio Ogni giorno, dalle 8 (North Lake Como) o dalle 8.30 (Regione) alle 19; nell’estate 2026 la Comunità pastorale indicava 8-18.30 fino al 14 settembre Costo non indicato
Piona Chiesa e chiostro 8-12 e 14-18.30 secondo l’abbazia e Visit Colico, 9-12 e 14-17 secondo North Lake Como per il 2026; esterni 7-19 Visita guidata dei monaci a offerta libera, avvisando con anticipo
San Fedelino Da maggio a settembre nei weekend e nei giorni festivi, dalle 14 alle 17; dalla fine di ottobre solo prenotando. Per ottobre la pagina non dice nulla 1 euro, 0,50 ridotto; apertura straordinaria 40 euro
Santa Maria in Martinico Ogni giorno 9-18 (senza anno) Costo non indicato
San Vincenzo, Gera Lario Aperta solo durante la funzione religiosa Non indicato
Isola Comacina Ogni giorno 10-18 fino a fine ottobre; Antiquarium giovedì-domenica 11-17 Biglietto all’Antiquarium o alla biglietteria automatica sull’isola, che accetta solo carte; prezzi sul sito dell’isola
Varenna, San Giovanni Battista «Sempre aperta» (senza anno) Non indicato

Per Spurano, Lenno e Incino non abbiamo trovato orari di apertura su una fonte ufficiale: chiedi alla parrocchia. A Piona, se ti avvicini a un’ora di chiusura, scegli la fascia su cui le fonti concordano: 9-12 o 14-17.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre sono le Giornate FAI d’Autunno. L’elenco dei luoghi aperti a Como e Lecco non lo abbiamo trovato: guarda il sito del FAI prima di partire.

Quattro giri senza auto

Como: tre basiliche in città

Sant’Abbondio sta fuori dalle mura, lungo via Regina Teodolinda; San Fedele è nel centro storico; San Carpoforo è a Camerlata, ai piedi del Baradello, in un’altra zona della città. Le prime due stanno bene in una mattina; per San Carpoforo conviene un giro a parte, dopo aver controllato se è aperta. Il nostro itinerario Como medievale le mette in sequenza insieme alle mura e a Castel Baradello. Come arrivare a Como e quali treni e battelli prendere è nella guida Come arrivare sul Lago di Como.

Civate: la salita e la visita del pomeriggio

È il giro più completo, e nei weekend va pianificato. Alla stazione di Civate arriva la linea S7 da Milano via Monza e Molteno; da Como e da Lecco c’è il bus C40, e la fermata più comoda per San Pietro al Monte è Civate - Paese - Municipio, scrive l’associazione che cura la basilica. Da lì si sale a piedi: il sentiero principale (il 10) parte dalla località Pozzo o dalla Valle dell’Oro, ha circa 350 metri di dislivello e richiede circa un’ora. L’associazione chiede scarponi o scarpe da trekking e avverte di non impostare mai la basilica come destinazione su Google Maps: meglio un parcheggio indicato da loro, oppure il paese.

Una domenica di quelle in calendario (18 ottobre, 8 o 22 novembre) puoi fare due visite: San Pietro al Monte con la guida delle 11.30, poi scendere per la visita delle 14.30 al monastero di San Calocero e, alle 16, alla Casa del Pellegrino. L’associazione dà solo il tempo di salita, non quello di discesa: lascia margine. Negli altri giorni la chiesa di San Calocero si visita durante le celebrazioni, dal lunedì al venerdì alle 17.30 e il sabato e la domenica alle 9, oppure contattando il cappellano della Casa del Cieco; la visita guidata, invece, comprende anche il sottotetto con gli affreschi romanici. Il nostro itinerario Civate: la salita a San Pietro al Monte e San Calocero racconta il percorso.

Tremezzina: Spurano, Lenno e l’Isola Comacina

Qui il mezzo è la Greenway: circa 10 chilometri e tre ore e mezza di cammino, con San Giacomo a Spurano più o meno a metà, secondo il FAI. Torni con il battello o con il bus C110 di ASF, che ferma a Ossuccio (fermata Isola Comacina) e a Lenno (fermata Chiesa). Alla collegiata di Santo Stefano a Lenno il pezzo da vedere è il battistero. Per l’Isola Comacina serve il battello della Navigazione Lago di Como o un taxi boat privato, e conviene andarci prima del 31 ottobre. Per orari e prezzi dei battelli c’è la guida ai biglietti; la Greenway è descritta nell’articolo sui cammini del lago, e il nostro itinerario Ossuccio e l’Isola Comacina a piedi tocca Spurano e le rovine.

Alto Lario: Gravedona, Dongo, Piona e San Fedelino

Il C110 ferma a Dongo (piazza Paracchini), a Gravedona (piazza San Rocco), a Gera (SS Regina 40), a Sorico (piazza Battisti) e alla stazione di Colico: l’orario invernale vale dal 14 settembre 2026 all’8 giugno 2027. A Gravedona la chiesa da non perdere è Santa Maria del Tiglio; a Dongo, Santa Maria in Martinico; a Gera Lario San Vincenzo si vede da fuori, perché apre solo per la funzione.

Piona si raggiunge in battello, lo scrive anche l’abbazia, a piedi da Colico, secondo Visit Colico, oppure in treno, scendendo alla stazione di Piona dove si fermano solo i regionali della linea Lecco-Sondrio. Tra la stazione e l’abbazia non abbiamo trovato un tempo di cammino ufficiale. San Fedelino è l’unica che chiede un vero cammino: da Dascio sono 6 chilometri all’andata, tre ore, difficoltà media secondo North Lake Como, e si può tornare in barca prenotando. Con l’apertura limitata ai weekend, dalle 14 alle 17, calcola le tre ore dell’andata per arrivare in tempo.

Chi non è romanico, e chi non si visita

San Giorgio a Varenna è consacrata nel 1313 e il portale della Regione la descrive come architettura lombarda del XIV secolo. Santo Stefano a Canzo fu costruita fra il 1728 e il 1752 secondo il catalogo. Se cerchi il romanico a Varenna, il campanile è quello di San Giovanni Battista. Santa Maria di Loppia è datata dal catalogo all’inizio dell’XI secolo, ma sta in una proprietà privata e non è visitabile: la si intravede dalla strada provinciale verso Como.

Come abbiamo controllato

Orari, prezzi, regole di prenotazione e collegamenti sono stati letti il 7 ottobre 2026 sulle pagine originali di gestori, Comuni, enti turistici, catalogo regionale e società di trasporto. Date e descrizioni vengono dal catalogo di Lombardia Beni Culturali e dai portali ufficiali. La ricerca è stata fatta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale e i dati pratici sono stati riletti sulla fonte. Questo non è un censimento di tutte le chiese romaniche del Lario: abbiamo incluso quelle che una fonte ufficiale chiama romaniche o dice che conservano parti romaniche.

Domande frequenti

Qual è la chiesa romanica più antica tra quelle che abbiamo letto?

San Fedelino, a Sorico: il catalogo regionale la data alla seconda metà del X secolo e la definisce una delle più antiche testimonianze del romanico comasco.

Posso entrare a San Pietro al Monte senza prenotare?

L’associazione indica l’apertura del sabato e della domenica, ma per la visita guidata chiede di prenotare: online fino alla mezzanotte del giorno prima nei weekend, per telefono entro mezzogiorno del giorno prima nei feriali, quando si va solo su prenotazione. Con forte maltempo chiede di telefonare per la conferma.

Posso visitarle in carrozzina?

Dipende. Per Sant’Eufemia a Incino il Comune scrive che il luogo è privo di barriere architettoniche (pagina aggiornata il 2 settembre 2024), e Visit Colico indica Piona come accessibile ai disabili. San Pietro al Monte, secondo il catalogo, si raggiunge solo a piedi percorrendo una mulattiera. Per le altre non abbiamo trovato informazioni.

Posso farne più di una in un giorno?

A Civate sì, la domenica in cui c’è la visita a San Calocero. A Como bastano due basiliche in centro. Alto Lario e Tremezzina, a nostro parere, meritano due giornate separate.

Cosa succede dopo il 1° novembre?

L’orario autunnale dei battelli vale fino al 1° novembre e poi cambia, l’Isola Comacina ha già chiuso a fine ottobre, San Pietro al Monte passa all’orario invernale e il 1° novembre, Ognissanti, è chiusa. Ricontrolla le pagine dei gestori nei giorni prima di partire.

Da qui in poi

Le chiese di questa guida hanno una scheda ciascuna: da Sant’Abbondio a San Fedele e San Carpoforo a Como, dalla basilica di San Pietro al Monte alla chiesa di Sant’Eufemia a Incino. Se vai in autunno o in inverno, guarda anche cosa è aperto da novembre a marzo.

Fonti

Scritto con l'assistenza di un'intelligenza artificiale. I dati pratici (orari, prezzi, distanze, avvisi) vengono riletti su fonti ufficiali. Come lavoriamo.

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